Farmaci associati a QT lungo e rischio cardiaco

Farmaci associati a QT lungo e rischio cardiaco

La tabella che segue è estratta dal documento ministeriale dell’Agenzia del Farmaco che trovate a questo link.

Essa riporta l’elenco dei farmaci associati a sindrome del QT lungo e che dunque è bene non associare tra loro, salvo stretta necessita e possibilità di monitoraggio.

In questo breve trafiletto voglio partire da questa tabella per evidenziare i farmaci a rischio QT di maggior utilizzo pediatrico.

Farmaci associati a rischio allungamento QT e Torsione di Punta

PRIMA COLONNA A SINISTRA

Farmaci SOLITAMENTE associati a QT Lungo e Torsione di Punta

I farmaci di maggior interesse pediatrico che emergono in questa colonna sono:

Claritromicina

Farmaco antibiotico (es: Klacid, Macladin, Veclam…)

Eritromicina

Farmaco antibiotico con effetto procinetico (es: Eritrocina…)

Domperidone

Farmaco antiemetico (es: Peridon, Motilium….). Come vedete presenta un rischio associato a QT lungo maggiore dell’Ondansetron (vedi seconda colonna)

SECONDA COLONNA AL CENTRO

Farmaci POTENZIALMENTE associati a QT Lungo e Torsione di Punta

I farmaci di maggior interesse pediatrico che emergono in questa colonna sono:

Azitromicina

Farmaco antibiotico (es: Zitromax…)

Ondansetron

Farmaco antiemetico (es: Zofran….). Come vedete presenta un rischio associato a QT lungo minore del Domperidone (vedi prima colonna). Approfondisco l’uso di Ondansetron come antiemetico al seguente link.

Tacrolimus

Farmaco ampiamente utilizzato come immunosppressore in bambini riceventi trapianto

Voriconazolo

Farmaco antifungino utilizzato in alcune infezioni micotiche

TERZA COLONNA A DESTRA

Farmaci DA EVITARE in pazienti con QT Lungo

In questa colonna sono inclusi tutti i farmaci delle due colonne precedenti (quindi tutti quelli menzionati inq questa pagina).

In più vanno aggiunti farmaci come alcuni decongestionanti nasali a base di efedrina/pseudoefedrina, tra l’altro MAI indicati in pediatria. Questa storia del possibile QT lungo è solo un motivo in più per non usarli nei bambini.

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